La formazione dei nuovi operatori di collegamento potenzia il sistema di supporto olistico per i NEET nel progetto COPE

Il 17 maggio la Federazione Trentina della Cooperazione (FTC) ha tenuto una sessione di formazione cruciale per i nuovi Link Worker nell’ambito del progetto COPE. L’obiettivo principale di questa formazione è stato quello di introdurre il progetto COPE e di approfondire le discussioni sul lavoro territoriale e sul ruolo centrale dei Link Worker nel sostegno ai NEET.

Durante la formazione, è stata posta un’enfasi significativa sulla creazione di canali di comunicazione efficaci tra i Link Worker e i Servizi Sociali. Questo approccio integrato mira a ottimizzare i risultati e a creare un sistema di supporto completo per i NEET. Riunendo gli sforzi dei Link Worker e dei Servizi sociali, il progetto cerca di offrire una struttura di supporto più olistica ed efficace per la popolazione NEET vulnerabile.

Uno dei temi centrali discussi durante la formazione è stato l’integrazione dell’intervento dei Link Worker con le direttive dei Servizi sociali. Riconoscendo il ruolo vitale di queste componenti nel sostegno ai NEET, sono in corso sforzi per rafforzare la loro collaborazione. L’importanza dell’interazione e del coordinamento continuo tra i Link Workers e i Servizi Sociali è stata sottolineata dai partner COPE, dai Link Workers e dagli altri stakeholder presenti alla formazione.

I risultati positivi della formazione hanno aperto la strada a ulteriori incontri tra i Link Worker e il programma pilota italiano. Queste prossime discussioni mirano a migliorare il sostegno e gli interventi per i NEET, rafforzando l’impegno del progetto verso un approccio più inclusivo e globale.

Ciò che distingue COPE è la sua metodologia pionieristica, saldamente radicata nei principi della Prescrizione Sociale. Questo approccio riconosce che i giovani che affrontano sfide sociali, emotive o psicologiche possono trarre grandi benefici da interventi mirati non medici che rispondono alle loro esigenze specifiche. Attraverso COPE, questi individui possono accedere a una serie di servizi e di risorse adatti alla loro situazione specifica.

La presentazione del progetto ha suscitato un notevole interesse e discussioni tra i partecipanti, che hanno riconosciuto il suo potenziale di impatto sostanziale sulla vita dei giovani vulnerabili.

Il progetto COPE, continuando ad evolversi e ad ampliare la sua portata, ha il potenziale per portare una trasformazione positiva nella vita di giovani che altrimenti avrebbero potuto incontrare ostacoli sulla loro strada verso il successo. Il riconoscimento ottenuto al XVII Congreso Internacional Psicopedagogía Galego-Portugués è una chiara testimonianza dell’impegno costante del progetto nel migliorare il benessere e la crescita dei giovani che cerca di assistere.